Questo mio secondo post come annunciato parlerà di una delle cose che più mi appassiona: la storia dell'arte.
So che non è un argomento che interessa alla società media (e con "società media" intendo gli spettatori del Grande Fratello, i sostenitori della "disco tutte le sere! Perché zio, un cocktail e me la faccio!" ecc.) ed è forse proprio per questo che ho deciso di trattarlo. (lol)
Ovviamente sarebbe stato impossibile fare un post che parlasse di tutta la storia dell'arte, visto che ci sono intere biblioteche piene di libri sull'argomento, così ecco come sarà strutturato questo post:
- INTRODUZIONE INIZIALE: Da cosa è nata la mia passione
- IL MIO PERIODO STORICO-ARTISTICO PREFERITO
- PROPOSTA DI DIBATTITO
- Ci sono passioni con cui, io sostengo, ci nasci. Altre che capisci di avere fin da subito. Altre invece, che arrivano in età matura grazie a qualcuno/qualcosa. Il mio caso, è il terzo.
La mia passione per la storia dell'arte è nata durante il quarto anno delle superiori. Questa materia tuttavia, viene insegnata fin dalle scuole medie. Ma allora cos'è che mi ha portato da un semplice "mi piace disegnare!", affermazione che potrebbe dire anche un bambino, ad una vera e propria passione?
Non ci sono mezze misure per dirlo, il merito è quasi tutto di una professoressa, a cui vorrei dedicare questo post. Non rendo pubblico il nome, la chiamerò B.
La professoressa B., mia insegnante ovviamente di storia dell'arte negli ultimi tre anni di scuola superiore, è stata fondamentale per il mio avvicinamento a questo campo. Prima d'allora avevo avuto professoresse più o meno competenti (talvolta direi decisamente MOLTO POCO competenti) che mi avevano sempre fatto vivere l'ora di arte come un'ora aggiuntiva di intervallo. Poi al terzo anno, dopo un cambio di scuola, conobbi B. Durante il primo anno di insegnamenti con lei tuttavia, il mio disinteresse era rimasto invariato. Forse un pò perchè mi trascinavo ancora dietro quell'idea di lezione-intervallo, e ancora più probabilmente perchè gli argomenti trattati al terzo anno mi risultano tutt'ora non così interessati, come quelli del quarto e del quinto. Al terzo anno di scuola superiore infatti si affrontano argomenti di arte preistorica, dai graffiti sulle caverne, fino al paleolitico, all'età del bronzo, ecc.
Per questo significativi e rappresentativi dell'epoca, li vedo come così lontani che il mio interesse è davvero scarso, perchè poca è l'identificazione che puoi avere con opere del genere.
Inoltre al primo anno di insegnamento si dà molto peso all'architettura: e qua ammetto i miei buchi. Sono decisamente sempre stata poco interessata all'architettura, poichè l'ho sempre vista come un elenco di parti e componenti di strutture, da imparare a memoria. A distanza di anni so bene che non è così, ma l'imprinting iniziale fu quello, e mi è rimasto dentro.
Dal secondo anno, si inizia a dar molto più peso a scultura e pittura. E da lì inizio tutto.
Ho cominciato a sentire quelle immagini di opere più mie, a interiorizzarne il significato. Ho imparato a non fermarmi alle apparenze talvolta rudi e sempliciste per occhio non esperto, e di volerne sapere sempre di più.
La passione è però scoppiata durante quello che fu l'ultimo anno di scuole superiori. Gli autori comunicavano messaggi sempre più coinvolgenti, le opere diventano sempre più incomprensibili a primo occhio, ed è questo quello che più mi ha scatenato l'interesse.
Concludendo, ringrazio davvero la professoressa B. per aver tirato fuori da me, qualcosa che altrimenti sarebbe stato sepolto. - Il periodo che più mi ha affascinato è quello che va da fine Ottocento e comprende tutto il Novecento. E qui potrei elencarvi i grandi gruppi di pittori e correnti pittoriche che ne hanno fatto parte (impressionisti, fauvisti, gli espressionisti tedeschi, futuristi, surrealisti, cubisti, ecc.) ma ehi, se volete un elenco e una descrizione delle principali correnti pittoriche del tempo, compratevi un libro!
Un breve omaggio vorrei farlo a una delle correnti che mi hanno più impressionato e che più amo.
METAFISICAQuesto movimento artistico, così definito per la prima volta da uno dei suoi principali autori, Giorgio De Chirico, esprime ciò che esiste oltre l'apparenza sensibile della realtà empirica; in poche parole, va oltre quella che è la realtà visibile, definendo confini ben oltre la nostra percezione mediante l'esperienza sensoriale. Il compito dell’arte metafisica, perciò, è quello di rivelare i misteri e gli enigmi della realtà che ci circonda; l’artista metafisico vede il mondo come un magnifico museo ricco di stranezze ed i suoi occhi osservano le cose come fosse la prima volta e percepiscono ciò che sta oltre la materia visibile.
Ecco una delle mie opere preferite di De Chirico, Ettore e Andromaca. L'immagine del manichino come simbolo dell'uomo-automa, rappresenta la devitalizzazione, poiché sono forme prese dalla vita, ma che ne sono assolutamente prive, generando così una situazione di stallo, di congelamento. Qui in particolare è rappresentato il momento di addio dello sposo che deve partire per la guerra: l'emozione non-emozione. Il colore rosso rende la scena più carica di pathos, e le ombre nascenti che si allungano danno uno stato di brutto presagio e di inevitabile fine nello spettatore. Tutto è avvolto in un'atmosfera drammatica ma al contempo fredda. Così come lo sfondo del paesaggio, immobile e non definito, simbolo che la scena potrebbe avvenire ovunque. La predominanza metafisica del silenzio e del vuoto ambientale si fa sentire, metafora dell'anima dell'uomo.
- Come questa molte altre sono le opere a cui vorrei rendere omaggio, ma ripeto, esistono le biblioteche. Il mio è un invito a non fermarvi alle apparenze, ai cervelli ottusi, a coloro che dicono "potevo disegnarlo anche io", perché se è questo che pensate, allora non avete capito nulla del significato dell'arte contemporanea. E non è di mio interesse farlo capire a quelle persone, ma anzi condividerlo con qualcuno che lo comprende a fondo.
Per questo la mia richiesta finale è diretta a tutti coloro che nei commenti a questo post avessero piacere di condividere pensieri, opinioni, concordanti o contrastanti su questo argomento.
E ci tengo a precisare che questa conclusione al post, non è un attacco a nessuno, perché anche io come tutti ho molte tematiche che mi sono sconosciute, perché non mi interessano o perché non ho mai approfondito.
Ma questo è il mio tema di oggi, si apra il sipario ai commentatori interessati.
A voi studio.
