mercoledì 25 gennaio 2012

Life part #1: LOVE

Svaccata sulla poltrona e con il cane in braccio, comincio a scrivere il mio primo post sul mio non primo blog. Ci ho pensato, quali argomenti posso trattare? Quale difficile e intricata situazione sociologica e attuale posso analizzare? Alchè ho deciso che il mio blog non tratterà nulla di tutto ciò. Il mio blog parlerà di me nel bene e nel male. L'obbiettivo è di far conoscere strati di personalità che altrimenti verrebbero fuori molto più difficilmente e molto più lentamente.

Così come primo argomento mi sento di trattare qualcosa che conosco bene, qualcosa su cui non posso definirmi un "guru" e nessun altro potrebbe farlo, ma che mi sento di saper affrontare molto bene: le relazioni amorose. (Intanto ho l'orecchio di Maggie appoggiato su parte della tastiera questo mi sta rendendo difficile scrivere ma... è così dolce! <3)

Dunque... come piccola anticipazione dico che non baso le mie opinioni soltanto sulla mia esperienza di relazione, che ormai dura da più di 4 anni e iniziata quando ne avevo appena 17, ma su un esperienza comune, di tante relazioni che ho in piccolissima parte aiutato a mantenere.
Faccio un'iniziale distinzione tra amore e innamoramento: tanti filosofi e letterati l'hanno fatta in passato e io posso essere più o meno d'accordo su molte delle loro affermazioni, ma preferisco darne una mia interpretazione seppur congrua a molte altre. L'innamoramento è la fase iniziale di una relazione: la mente gioca un ruolo molto secondario in questo caso, tutte le emozioni e le azioni compiute sono dettate dalla parte più irrazionale di noi; sono appunto le emozioni a guidare ogni ragionamento e ogni decisione. Nella fase dell'innamoramento si pensa molto al futuro e al contempo di vive giorno per giorno. L'amante è tutto il nostro mondo, noi siamo messi da parte e tutto è fatto in funzione del "piacerà a lui/lei? questo lo/la ferirà? ecc." 
Per quanto sia bella ed emozionalmente coinvolgente, questa fase dell'innamoramento finisce. PER TUTTI. 
Qui distinguiamo quelli che vivono solo per questa fase, e hanno numerose e brevi relazioni, da quelli che decidono di continuare. Potrei metaforizzare il tutto paragonando l'innamoramento a una torta squisita: l'intelligenza di una persona sta nel dire "questa torta buonissima e ne mangerò una intera tutti i giorni!" oppure "questa torta è buonissima, ora che ne ho fatta una scorpaggiata, ne mangerò un pezzettino ogni tanto, senza esagerare". Sembrerà stupido o approssimativo, ma questo è in sostanza: la capacità di decidere di vivere in salute e felicità, o di abbuffarsi di torta finendo grassi e tristi.

Dopo questa fase iniziale, se uno decide di vivere in modo sano, subentra finalmente l'amore. L'amore è raggiungere un equilibrio personale e ognuno ha il proprio. In alcune coppie c'è un partner "alfa" in altre c'è assoluto equilibrio di potere decisionale. Nessuno dei due è sbagliato. Semplicemente ognuno trova il proprio modo di vivere sereno in coppia.
Ma allora, quand'è che crollano le relazioni?
La causa maggiore ritengo sia la mancanza di fiducia, poichè è sulla fiducia che si basa TUTTO. Nel momento in cui viene a mancare, nascono gelosie ossessive, tentativi di controllo sulla vita dell'altro. La cosa fondamentale da ricordare SEMPRE in una relazione, è che bisogna mantenere la propria individualità. Sembrerà un concetto scontato, ma tanti lo danno per scontato con l'intelletto, ma è la pratica poi a renderli incoerenti. Tutto ciò che è "romanticismo" e frasi come "siamo una cosa sola" sono belle e fanno parte della prima fase, l'innamoramento, ma distruggono le relazioni a lunga durata. Ogni partner ha bisogno di propri spazi.
Un'altra delle cause maggiori di distruzione del rapporto è, ovviamente il tradimento. Alla sola parola tutti rabbrividiscono. Ma analizziamolo nel concreto... la cosa più sbagliata innanzitutto è pensare (a priori) che la colpa del tradimento del partner sia propria. C'è sì, qualche caso estremo in cui è vero, ma nella maggior parte dei casi, non è così. Il tradimento deriva da "una mancanza del passato". Essendo la fase dell'innamoramento molto forte e intensa, come già detto, emozionalmente, al "cervello" (più che altro al cuore) manca. Manca tutto ciò che essa implica ed avendola già superata col partner, si cerca in altri.... No? SBAGLIATO. Questo è il ragionamento che fa il "traditore". Che detto così, sembra la persona più orribile del mondo, ma non lo è. (Piccola parentesi: non si sta parlando di me. Non difendo chi tradisce e non ho mai tradito, nota autobiografica!). Bisogna mettere in preventivo quando si inizia una relazione a lungo termine, che potrebbe succedere. Questo non vuol dire che debba succedere ma può. 
Chiamatele "infatuazioni" o "sbandamenti" perchè è proprio di questo che si tratta. Non posso farne un'analisi completa o ci scriverei un libro, ma sono momentanee. Sia chiaro che parlo di casi specifici, c'è poi il caso in cui "lui/lei mi lascia per un'altro/a". Quella è un altra cosa, e le cause sono da ricercarsi nella propria relazione, che sia colpa di uno o dell'altra. 
Se questo tipo di tradimento viene superato da entrambi, la coppia si fortifica a tal punto da diventare quasi indistruttibile. Ho detto "quasi" eh. Non si sa mai cosa ci riserva il futuro. Ma vivendolo giorno per giorno con accanto sorriso, e con un sorriso anche su di noi, renderà tutto più facile.
E se vi state chiedendo "eh ma non hai detto come superarlo" vi rispondo "ma sti cazzi?". Io non posso saperlo, varia da caso a caso e da come avviene il tutto. Non ho mica 80 anni, la barba e non vivo da eremita sul monte Fuji. Le mie sono solo opinioni.
Ma mi piacerebbe sapere anche le vostre.

A voi studio.

11 commenti:

  1. Mici, sono Teo!
    L'ho letto, e ne approfitto per commentare :)
    Beh, la premessa a questo tuo primo post deve essere necessariamente di origine "monfrogliana", se così si può definire! Prendila come se avessi di fronte lei che con la sua danza del cigno morente ti dice: "eeeh ma Micheeelle ma rileggi prima di pubblicareeee, hai fatto qualche errore di battituraaa e per questo sono costretta a darti 9 e mezzo anziché 10" .. In ogni caso, ho letto che avevi la Maggie lì vicino - come sta? mi manca! - e penso sia dovuto a quello .. però usalo come futuro promemoria.
    Per il resto, mi è piaciuto molto! Tra l'altro vorrei copiare una tua frase e sfruttarla come quote, è troppo bella (e vera)!
    Continua così e affronta altri temi della tua personalità (tipo l'interesse per l'arte, mi farebbe stra piacere vedere un tuo post .. visto che abbiamo più o meno gli stessi gusti in merito) .. secondo me farai sempre un buon lavoro e ti farai anche apprezzare meglio da chi leggerà il tuo blog :)

    Un bacione

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  2. Teo grazie davvero per il tuo commento!
    Per gli errori penso che sia una mia croce, sono istintiva e non mi va mai di rileggere le cose, scrivo tutto d'un botto e clicco "pubblica", così come dicevo "ora consegno" dopo mezzora dall'inizio del tema! Ahaha
    So che è un errore, seguirò il tuo consiglio ;)
    E ti dedicherò anche il prossimo post che avevo già pensato di fare sull'arte (in particolare sulla seconda metà del Novecento, quella che più mi piace!)
    P.S. Vediamoci per un birretta un giorno anche con sacchetto-in-testa ;)

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    1. Brava Tusa! Commenterò di certo :)
      E ti ringrazio in anticipo (poi postalo su fb così ho il link diretto) ..
      Anyway, per me non ci sono problemi, tanto fino al 13 non ho esami, una sera ci possiamo beccare!

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  3. Sono d'accordo con tutto. Che bel Post! Reale e divertente!... sei diventata grande brava! Ora ti autorizzo a perdere la verginità ;-)

    PS la faccia da culo che hai nella foto alla fine batte di 1000 punti la mia nelle pose da modello!

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    1. Sicuro? ...
      http://i43.tinypic.com/11tmkoi.jpg
      http://i43.tinypic.com/fxwj83.jpg

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  4. Mici ciao :) sono l'ale.
    Probabilmente la pappardella che starò per scrivere sarà una palla enorme, e ti autorizzo a rispondermi con un "si ok ciao". XD
    Dunque, vedo un pò di cose differenti.
    In primis, ho avuto una vita un pò diversa dalla tua (come d'altronde ogni persona!), e in base a ciò che ho vissuto e imparato questo è ciò che ne ricavo:
    L'innamoramento e l'amore esistono, proprio come dici tu. Ma non sono sempre "fazioni" distinte.
    Mentre nei primi tempi c'è solo innamoramento, nella seconda fase subentra ANCHE l'amore. Non ci può essere solo quello, altrimenti, come hai ben detto tu, finisce in un tradimento anche solo mentale.
    L'amore è sacrificio.
    Non esistono più solo i propri spazi, esistono anche quelli del partner, giusto.
    Ma arriviamo ad una relazione convergente o divergente, in tal caso?
    Ci sono cose che ovviamente non puoi fare con l'altra persona, ma ce ne sono altre che impari a voler fare. Sembra una restrizione del proprio spazio vitale, ma non è così: ci sono cose di cui te ne è sempre fregato relativamente che improvvisamente diventano interessantissime, e così via.
    Credo quindi che il tradimento non sia una mancanza di spazi, o una ... come dire, "nostalgia" dell'innamoramento.
    Credo sia (ripeto, per le MIE esperienze eh) una mancanza personale.
    Non vuol dire che un uomo o una donna tradisce perchè un compagno X è noioso, assente, brutto.
    Vuol dire che ci sono delle azioni quotidiane che ti riportano all'innamoramento, che non fanno che farti dire "dio, quanto amo quest uomo / donna".
    Quali sono?
    Non darsi MAI per scontati, coinvolgere in ogni azione (che può essere o meno accettata dal partner), non abbandonarsi mai a calzettoni, tuta e mutandoni, non smettere mai di far sentire desiderata l'altra persona.
    E' vero, l'amore richiede una buona dose di sacrificio e un graaande integratore di creatività.
    Per concludere, userei la metafora della torta secondo il mio pensiero:
    non esistono torte, esiste un piatto vuoto. Quando si conosce il proprio partner si comincia a cucinare la torta. Le relazioni possono essere grasse e tristi (quando ogni giorno viene fatta la stessa, identica torta) e possono essere alimentate invece da una fettina, giorno dopo giorno, della stessa torta, sapientemente tenuta in frigo. La pericolosità di quest ultima azione è che dopo i primi entusiasmi per il sapore della torta, essa diventi "necessità": non è più una torta che ci immaginiamo la notte, diventa la torta che abbiamo bisogno per chiudere quel buchino goloso dopo il pranzo.
    Quindi vedo, nella mia ottica, un piatto vuoto che dev'essere riempito OGNI giorno con una microtortina da pasticceria differente. Un giorno è una crostatina alla frutta, il giorno dopo una sacher, poi una macedonia (sono a dieta xD), e così via.
    La creatività serve per inventarsi nuove ricette, sempre migliori. :)

    Ok, non condividerai una ceppa ma almeno hai un commento "diabolico" a cui rispondere con un bel dibattito :)

    ps. io ti consiglierei anche un post sul valore dell'amicizia ;)

    Alex

    toh, la perla:
    http://www.youtube.com/watch?v=NoVIErNcqkA
    XD

    peace and love.

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    1. Ciao Ale e grazie del tuo commento!
      Contrariamente a quanto credi, non ho intenzione di aprire un dibattito e ti spiegherò perchè.
      Come ho scritto all'inizio, ognuno all'interno di una relazione trova il proprio equilibrio e per quanto io abbia detto di non parlare per esperienza personale, e logico che la mia esperienza abbia un forte peso sulle mie idee. Quindi ammetto, che questo è il MIO equilibrio, la cosa che ho vissuto per la maggiorparte io, e che ora mi fa stare benissimo nella MIA di relazione. Ma come una dieta che funziona, proprio per questo mi sento di consigliarlo. Ovviamente penso che anche tu parli per la tua di esperienza personale e l'equilibrio che hai trovato tu è diverso dal mio e, come ho detto nel post, NIENTE E' SBAGLIATO, se ti fa stare bene.
      Ma grazie per il mega-commento, soprattutto perchè pensavo non commentasse neanche un cane invece quelli che l'hanno fatto si sono anche forzati di dar risposte costruttive ;)

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  5. Apprezzo la parte sull'eremita, anche se sostengo le coppie che in stile 80enni fanno la calza (e la cacca) insieme.
    Cordiali saluti.

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